Le varie lettere si trovano cercando la stringa 1#, 2# ecc.

Indice
1) lettera al Prof. Ruggeri (21/2/03)
2) seconda lettera al Prof. Ruggeri (6/3/03) in risposta alla sua circolare
3) lettera del Prof. Ruggeri (7/3/03) e risposta 4) Lettera firmata al Prof. Ruggeri (7/3/03) e p.c. a me e risposta (mia)

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Lettera aperta al Prof. Tommaso Ruggeri e ai colleghi del GNFM partecipanti al Convegno di Montecatini

Caro Tommaso,

grazie ancora per l'invito a presentare il risultato di una ricerca al convegno del GNFM. Mi scuso per non aver potuto partecipare al convegno i primi due giorni, per gravi motivi personali.

Scrivo perche' alcuni collegi mi hanno riferito che i commenti iniziali del mio seminario non sono risultati udibili a tutti e quindi e' opportuno che li metta per iscritto.

Si leggeva sul programma che uno dei membri del comitato scientifico avrebbe presentato una relazione sul gruppo COFIN diretto da G. Jona-Lasinio. Allora avevo detto che i 30 minuti a mia disposizine non mi avrebbero consentito di riparare alle omissioni della relazione in questione e quindi non avrei mutato il soggetto della mia relazione tecnica. Ho detto che non e' opportuno che un relatore si arroghi il diritto di operare scelte assai drastiche ignorando moltissimi se non la totalita' dei lavori svolti da un gruppo molto attivo scientificamente (e parlo da esterno in quanto non faccio parte del gruppo in questione) e senza consultare i ricercatori interessati. Questo e' quanto detto, in sostanza.

Aggiungo ora che il relatore in questione ha piu' volte sostenuto l'importanza del convegno di Montecatini perche' si pubblicizzino le ricerche svolte anche ai fini dei concorsi universitari: un uso improprio a mio avviso come ebbi a dire in una lettera cestinata dal ``servitore elettronico'' del gnfm (ossia dal consiglio scientifico) perch'e appunto soggetto a deviazioni o a diventare una lunga lista di titoli. Quindi le omissioni e le inclusioni assumono un carattere di scelte politiche di grande momento operate da persone che non hanno investitura alcuna, ossia che hanno proceduto senza consultare quelli che dicono di rappresentare, e che approfittano quindi delle strutture del GNFM per fini che sono contrari allo spirito che lo anima.

In conclusione debbo ripetere che ritengo che il convegno di Montecatini, nella sua forma attuale, sia un inutile dispendio di energie e fondi: finche' lo si considerera' un evento ``sociale'', anche se solo da una parte influente dei partecipanti, sara' dannoso.

Penso che sarebbe piu' utile invece investire i pochi fondi a disposizione del GNFM (credo addirittura inferiori a quelli di cui dispone il COFIN in questione, ottenuti anche grazie al prestigio scientifico dei colleghi il cui lavoro e' stato volutamente ignorato e quindi disprezzato dal relatore) perche' ci siano maggiori scambi fra le diverse universita'. Penso a favorire soggiorni di studio prolungati (ad es 6 mesi) di giovani presso altri gruppi italiani, o a corsi di seminari dei piu' anziani in altre sedi: infatti non e' solo fuori Italia che si lavora in Fisica Matematica, ma anche in Italia (come si e' anche visto da altre relazioni a Montecatini e come si sarebbe visto dalla relazione in questione se fosse stata conforme compito assegnatole).

Spero che questa lettera non sia cestinata, come le mie due precedenti, da parte del servitore elettronico del gnfm (leggasi consiglio scientifico) ma sia giudicata degna di essere inviata; e comunque la pongo sul mio sito internet (http://ipparco.roma1.infn.it) ove porro' anche eventuali lettere che ricevero' e scrivero' in relazione. La mancanza di trasparenza mi pare da evitare e comunque non vorrei annoiare colleghi non interessati alla questione

Grazie per l'attenzione: Giovanni Gallavotti

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Caro Tommaso

grazie per aver voluto divulgare la notizia sul volume del Dr. Antoci, (ndr: cfr lettera allegata alla fine di questa).
Devo pero' esprimere la mia sorpresa per l'affermazione "su proposta di Gallavotti e Graffi". Penso che se la proposta sia di qualcuno questi sia il Dr. Antoci che ha rivolto formale richiesta al GNFM di considerare la pubblicazione della sua opera.
Se proprio si vuole attribuire altri meriti per un'operazione che considero di grande interesse culturale allora si dovrebbe menzionare in piu' solo me: io ho svolto non poco lavoro perche' l'operazione andasse in porto (come risulta dalla prefazione anche) e soprattutto ho visto l'importanza e l'interesse della cosa (nota che i ms del Dr. Antoci erano su internet e sul mio sito in particolare da circa un anno e molti, tra cui Graffi, erano al corrente della loro esistenza ma non avevano fatto nulla, ne' suggerito nulla). E' ovvio (o no?) che il consiglio scientifico avrebbe accettato la pubblicazione con o senza Graffi, che quindi non mi pare che abbia avuto alcun ruolo rilevante.
Tutto cio' puo' parere senza importanza. Ma come ho gia' dovuto dire a proposito dell'infelice relazione al convegno di Montecatini di Graffi sul gruppo COFIN di cui fanno parte un gran numero di persone (oltre ai pochissimi che sono stati da lui selezionati "per l'ammirazione" da parte dei partecipanti) il GNFM sta diventando uno strumento improprio di una politica scientifica di parte.
Ti prego, quale direttore del GNFM, di far discutere la questione dell'uso che e' stato fatto del convegno di Montecatini (e della conseguente dissipazione di parte almeno dei relativi fondi) dal Comitato o, comunque, di fare maggiore attenzione nell'attribuire meriti che possono fare apparire in luce diversa chi tali meriti non ha.
A presto: Giovanni
ps: pongo questa lettera sul mio sito internet insieme a eventuali lettere che mi saranno inviate su questi temi.

COPIA lettera del Prof. RUggeri

On Wednesday 05 March 2003 05:51 pm, Tommaso Ruggeri wrote:
Cari Colleghi,
recentemente il CS ha deliberato, su proposta di Gallavotti e Graffi, di pubblicare un quaderno del GNFM un po' atipico ma molto interessante. Un Collega Fisico del CNR di Pavia Salvatore Antoci ha tradotto dal Tedesco, nel corso degli anni, i piu' celebri lavori di Relativita' e di Meccanica quantistica. Il quaderno e' disponibile in formato cartaceo (in un numero assai limitato) a chi ne fara' richiesta al GNFM, ma tutti potranno scaricare i vari capitoli dall'area download del nostro sito (http://indam.ciram.unibo.it/gnfm/ ).
Vi ricordo che vi verra' richiesto un username: ******* e che la password e':
**********
Cordiali saluti
Tommaso Ruggeri

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3) Lettera del Prof. Ruggeri e risposta 7/3/03
Caro Giovanni,
proprio perche' non volevo dare il merito a me o al CS ho citato il tuo nome e quello di Graffi. In verita' Antoci non e' membro del GNFM e la proposta al CS e' pervenuta da parte di Graffi che ha citato te come garante della bonta' dell'opera e suggeritore.Comunque penso che la cosa importante e' che questa operazione molto utile ed interessannte sia andata in porto e ti ringrazio veramente per averla suggerita e per avere fatta la bella prefazione. Per quanto riguarda Montecatini, che continuo a pensare utile, dovremo sicuramente rivedere la formula e sicuramente apriremo un dibattito in seno al CS.Trovo invece la tua proposta di mobilita' di studiosi ed in particolare giovani interessante e penso che vada discussa come realizzarla. Nello stesso tempo devo ammettere che nelle richieste che pervengono da parte dei singoli o nei progetti del gruppo vanno sempre deserte nuove iniziative. Ad esempio una cosa che assomigliava alla tua proposta e che avevamo lanciato lo scorso anno era quella che avevamo battezzato concentramento di persone in una stessa sede. Ebbene nessuna domanda ci e' pervenuta! Ciao
Tommaso

Caro Tommaso
grazie per la precisazione: se si fosse detto " su proposta del Consiglio Scientifico" non avrei avuto assolutamente nulla da dire. Ma di questi tempi si deve fare attenzione a quello che si dice altrimenti episodi come quello della relazione di Montecatini si riproporranno e ancor peggio si riproporra` il disegno che e' dietro tali operazioni.
Ciao: Giovanni

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Lettera, diretta al Prof. Rugggeri, che mi e' pervenuta in copia p.c. da un collega che, come si evince dal contesto, preferisce che la sua lettera non circoli via il servitore del GNFM
7 marzo 2003
Caro Tommaso
ho letto la circolare di G. Gallavotti alla quale rispondo senza titolo pubblico ma semplicemente come membro del gruppo, convinto che l'attivita` di diffusione filtrata delle conoscenze sia uno dei compiti importanti che esso svolge. Gallavotti protesta perche' si dissipa troppo in convegni che richiedono spese esorbitanti. Questo e' vero. Ma non dobbiamo ignorare che questi incontri sono le uniche, sporadiche, occasioni per essere messi al corrente di cio` che si fa nella Fisica Matematica adesso. Alcuni temi sono maledettamente obsoleti, ma altri sono promettenti. Cio' che irrita e` che molti partecipanti intervengano solo per esporre i loro risultati senza curiosita` alcuna per quelli degli altri.
Il Consiglio Scientificp dovrebbe continuare la politica magnanima di prima (che e` poi poco costosa di fronte ad altre inziative assai piu` dispendiose), ma dovrebbe semplicemente essere piu` attento e critico sull'impiego e sulla validit`a obiettiva dei risultati dei singoli componenti. Perche`, in questi incontri, non si dedica una relazione sui temi emergenti, e, nello stesso tempo, indicante quelli sterili in modo da evitare questa frammentazione incontrollata di tanto sforzo intellettuale?
Lettera firmata
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Risposta (di GG, p.c.)
Certo i convegni sono utili, se ben organizzati e in numero limitato. Quello che critico di Montecatini e' che `e usato, e non solo da quest'anno, da alcuni (dico alcuni) come tribuna per svolgere politica scientifica. Nulla di male a cio': ma assai criticabile quando si rivela uno strumento di faziosita` e di costituzione di clientele. E mi riferisco in particolare alla relazione parziale e disinformata sui lavori del COFIN di cui fanno parte vari gruppi di Roma (me escluso: guardo dall'esterno): nel programma, curato dal Consiglio Scientifico che dovrebbe avere la capacita` di capire chi possa fare relazioni cosi' impegnative in modo obiettivo e chi no, era dichiarato che sarebbe stata una relazione sul lavoro del gruppo. Cosi` non e` stato.
Si sono forse gettate le basi per i risultati dei futuri concorsi: ma non si e' fatto un servizio utile alla Fisica Matematica e si sono spesi fondi preziosi inutilmente (devo dire che l'albergo era assai bello). Ora spero che in futuro il Consiglio Scientifico stia piu' attento a scegliere relatori piu' aperti culturalmente e con la competenza necessaria alla formulazione di giudizi sulla materia di cui parlano, e soprattutto che i convegni non siano una sorta di incontri per stabilire clientele e cordate ma qualcosa di utile a far circolare idee e metodi.
A presto: GG
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